L’Intelligenza Artificiale in Tribunale: tra l’Efficienza dei Modelli Predittivi e la Censura dei Magistrati sull’Uso Incontrollato della Tecnologia

Il dibattito sull’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel settore della giustizia e della professione legale ha superato la fase delle mere speculazioni teoriche per entrare prepotentemente nelle aule di tribunale. Se, da un lato, i Large Language Models (LLM) e i software di legal tech promettono una rivoluzione senza precedenti in termini di ottimizzazione dei tempi, … Leggi tutto

Come Scrivere un Curriculum nel 2026: La Guida per Persone, Aziende e Intelligenza Artificiale

Perché un curriculum funzioni, ha bisogno di tre sì.Il primo dal sistema che legge il documento, estrae informazioni e cerca una corrispondenza con la posizione aperta.Il secondo dal recruiter, che deve capire in poco tempo se il percorso ha senso rispetto al ruolo.Il terzo, infine, dall’azienda, che prova a immaginare quella persona dentro un team, … Leggi tutto

Intelligenza Artificiale e Diritto Penale: le novità della legge 132/2025

La Legge 132/2025 porta l’intelligenza artificiale direttamente nel diritto penale italiano, introducendo un nuovo reato per i deepfake, aggravanti legate all’uso dell’AI e nuove tutele sul diritto d’autore. Per imprese, professionisti e operatori del diritto cambia così il perimetro della responsabilità quando un sistema intelligente diventa strumento dell’illecito.

Il pallone all’asta: la governance del calcio ha perso il polso. Ora è tutti contro tutti

Per pochi giorni la FIFA ha provato ad aprire i diritti commerciali del Mondiale al capitale privato, scatenando la rivolta della UEFA e di altre federazioni. Il progetto è stato ritirato, ma la vicenda ha lasciato aperta una domanda più grande: chi può decidere del valore economico di un bene costruito collettivamente?

Perché l’IA ama il Giappone?

L’intelligenza artificiale non rappresenta tutte le culture allo stesso modo. Uno studio del 2026 mostra una sorprendente ricorrenza del Giappone nelle risposte degli LLM: un bias che, quando entra nei processi creativi e strategici, può finire per restringere il mondo che i brand credono di esplorare.