Executive Advisory
La direzione si corregge ogni giorno













Un conto è costruire una Brand Strategy, un altro è applicarla in modo coerente per mesi o anni. Tra questi due scenari ci sono di mezzo decisioni quotidiane, investimenti da valutare, scenari che cambiano, iniziative da approvare o bloccare.
Ma chi accompagna il board in quei momenti?
L’Executive Advisory di Bliss è un affiancamento continuativo alla direzione: una presenza strutturata al fianco del management per garantire che ogni decisione rilevante sia coerente con la strategia definita, prima che venga presa.
INDICE DEI CONTENUTI
Blissionary
Advisory: Significato
/ɪɡˈzekjʊtɪv əd’vaɪzəri/ s. f. inv.
Servizio di affiancamento continuativo al board e al management di un’organizzazione. Fornisce supporto qualificato e indipendente nella valutazione di decisioni, investimenti, scenari e iniziative strategiche, offrendo supporto nelle decisioni rilevanti che vengono prese. Garantisce coerenza alla direzione strategica nel tempo. È il livello che trasforma l’Advisory da intervento episodico a presidio permanente.
Il problema che abbiamo risolto
La strategia in un cassetto
Ogni anno le aziende investono in strategie, workshop, documenti di posizionamento. Arrivano alla consegna finale, approvano il lavoro, e tornano alle loro scrivanie.
Tre mesi dopo, le decisioni si prendono come sempre. Per abitudine, per urgenza, per opinione del più autorevole in sala. E così, anche se il documento esiste, manca la direzione.
O meglio: manca qualcuno in grado di mantenerla.
Dove è nato tutto
Quello che i nostri clienti ci domandavano
Dopo ogni percorso di Advisory, succedeva sempre la stessa cosa.
I clienti tornavano con una domanda, un parere, una decisione da valutare. Ci chiedevano:
“Secondo voi, questa acquisizione ha senso con il posizionamento che abbiamo costruito?”
“Stiamo valutando di entrare in un nuovo mercato. Che ne pensate?”
Non cercavano un nuovo progetto, ma qualcuno che conoscesse il brand quanto loro, e che potesse sedersi al tavolo con una prospettiva indipendente.
Da quella domanda ripetuta è nata l’Executive Advisory.
Il nostro pensiero
Decidere bene è un'abitudine
La qualità di un’organizzazione si misura nella qualità delle sue decisioni quotidiane.
Una Brand Strategy definisce la direzione. Ma la direzione si mantiene investimento dopo investimento. Scelta per scelta. Iniziativa dopo iniziativa.
Ogni volta che una di quelle scelte viene presa senza un riferimento strategico chiaro, la distanza tra ciò che il brand vuole essere e ciò che fa aumenta.
L’Executive Advisory esiste per tenere quella distanza sotto controllo.
STORIE DI SUCCESSO
I Risultati Ottenuti per i Nostri Clienti
Si può decidere di ricorrere all’Advisory per ragioni diverse. Il brand funziona ma nessuno sa perché. Si sta crescendo in fretta e i criteri non tengono il passo. Si vuole fare qualcosa di importante, e si ha bisogno di una direzione chiara prima di farlo. A prescindere, un percorso completo di Advisory è sempre una buona scelta. Lo dimostrano i numeri.
Gabriel & Spirits
Governance · Brand Architecture · Content · Social · Eventi
Gabriel & Spirits gestisce sei brand nel mercato degli spirits con target, posizionamenti e registri emotivi diversi. Il rischio era la cannibalizzazione interna: senza una struttura, i brand tendono ad assomigliarsi. L’Advisory ha costruito l’architettura fondamentale per definire il perimetro di ciascuno di essi, prima che la produzione iniziasse. Oggi i sei brand crescono insieme, invece di crescere l’uno a scapito degli altri.
Doreca
Brand Strategy · Paid Media · Content · Social · Advisory
Dati verificati da Reportaziende.it
Doreca gestiva un doppio pubblico: i professionisti Ho.Re.Ca. che riforniva come distributore, e i consumatori finali che serviva nei punti vendita diretti. La Brand Strategy ha costruito una presenza digitale capace di parlare a entrambi senza incoerenza. Due registri distinti, un sistema unico. Su quella struttura è stata quindi sviluppata l’espansione fisica, con cinque nuovi centri aperti in nove mesi.
Risivi & Co
Advisory · Governance · Operations · Performance · PR
Dati verificati da Reportaziende.it
Se l’Audit su Risivi aveva rilevato un importante capitale culturale, era assente però una struttura in grado di garantire scalabilità. Per questo, attraverso un’operazione di Brand Strategy abbiamo definito il posizionamento, criteri per le collaborazioni con gli artisti e perimetro identitario del brand. Quelle regole hanno contribuito a un incremento del fatturato da 206.000 a 556.850 euro in dodici mesi.
Per chi è
A chi serve l'Executive Advisory?
L’Executive Advisory è pensata per chi ha già una direzione strategica definita, e vuole garantire che ogni decisione quotidiana la rispetti. Non ha termine, ma procede passo passo al fianco di chi decide. Per questo si mostra particolarmente utile a:
A chi guida un'azienda in crescita e non ha un interlocutore strategico esterno.
Le decisioni si moltiplicano con la crescita. Nuovi mercati, nuovi investimenti, nuove figure da inserire. Ogni scelta ha conseguenze sul posizionamento e sul valore del brand. L’Executive Advisory garantisce che ci sia sempre una lettura indipendente prima di agire.
A chi ha completato un percorso di Advisory e vuole mantenerlo vivo.
La Brand Strategy è stata definita. I criteri sono chiari. Ma senza qualcuno che li tenga presenti ad ogni decisione, rischiano di invecchiare nei cassetti. L’Executive Advisory presidia la coerenza strategica nel tempo, senza delegarla al caso.
A chi prende decisioni di investimento rilevanti.
Acquisizioni, nuovi mercati, partnership, riposizionamenti. Ogni operazione straordinaria merita una lettura strategica indipendente prima di essere approvata. L’Executive Advisory fornisce quel parere, con la stessa profondità di chi conosce il brand dall’interno.
A chi ha un board o un CDA che necessita di un advisor esterno stabile.
Un consulente chiamato in un momento di emergenza ha bisogno di tempo per poter operare. Deve studiare la situazione, la storia dell’azienda, le sue dinamiche. Una presenza strutturata, con cadenza definita, che partecipa attivamente alle decisioni strategiche rilevanti, è tutt’altra cosa.
A chi vuole garantire continuità strategica durante una transizione.
Cambio di CEO, ingresso di nuovi soci, ristrutturazione del management. Nei momenti di discontinuità, avere un riferimento esterno stabile, che conosce la direzione del brand, può rappresentare la differenza tra una transizione ordinata e una caotica.
Il nostro Metodo
L’Executive Advisory ha una cadenza basata sulla sua presenza fissa, che si struttura attorno al calendario decisionale del management.
LE FASI
Come si struttura un percorso di Advisory
Bliss ha sviluppato un metodo proprietario progettato per guidare i brand lungo l’intero processo strategico. Ecco come funziona.
Blog & Trends 2026
I Nostri Insight sull'Advisory
In questo spazio condividiamo il nostro know-how senza filtri. Esploriamo come l’Advisory orienta le decisioni strategiche del brand, analizza scenari e identifica priorità, lavorando a stretto contatto con il management per trasformare l’identità del marchio in un vantaggio competitivo concreto.
IL TEAM
Chi affianca il board
L’Executive Advisory è gestita direttamente dalla senior leadership di Bliss. Chi siede al tavolo con il board è lo stesso che ha costruito la Brand Strategy: con la stessa profondità di conoscenza del brand e la stessa indipendenza di giudizio.
Francesco Acri
CEO & Founder
Bliss Agency è nata a sua immagine e somiglianza. Founder e CEO, coordina la visione strategica e crea visioni progettate per durare.
Ginevra De Filippis
Chief Operating Officer (COO)
COO, Ginevra è il metronomo dell’azienda: detta i tempi delle operazioni, coordina i rapporti con i partner e implementa l’efficienza dei processi interni.
Mario Antonini
Chief Design Officer (cdo)
CDO, più che un designer Mario è il vero interprete della visione di Bliss. Coordina i processi di identità visiva, architettura web e VFX, rendendo le idee tangibili.
Andrea Maso
Head of SEO
Digital Data Analyst e Head of SEO di Bliss, Andrea segue direttamente i clienti nelle fasi di analisi, pianificazione e ottimizzazione delle campagne.
Gianluca Sabbini
Head of Video Production
Head of Video Production, Gianluca coordina l’intero dipartimento audiovideo di Bliss, dalla supervisione del reparto alla direzione di campagne pubblicitarie.
Inizia da qui
Tutti le organizzazioni prendono decisioni ogni giorno. La domanda è quante di quelle decisioni rispettano davvero la direzione che era stata scelta.
Bliss definisce il perimetro del progetto in una sessione di lavoro, prima di qualsiasi proposta economica.
Il Confronto
Agenzie operative vs Realtà integrata
Il mercato italiano è pieno di agenzie che vendono operatività, senza una vera strategia. Bliss integra Advisory, Governance, Operations in un unico modello, coerente dall’inizio alla fine.
4.9/5
207 recensioni verificate
Recensioni verificate
Cosa dicono di noi i partner che hanno seguito
la nostra Brand Strategy
Bee Lab
“Team professionale dinamico Lavorano h24 e sposano interamente i progetti a cui aderiscono, guidati da un preparatissimo e visionario leader!”
5.0
Marco Contigiani
“Un’agenzia di comunicazione semplicemente eccezionale.
Fin dal primo contatto si percepiscono professionalità, competenza e grande attenzione alle esigenze del cliente”
5.0
Nicole
“Grazie a Bliss Agency abbiamo raddoppiato le richieste di preventivi e ottenuto più visibilità nella nostra zona. Ci hanno proposto un piano editoriale chiaro, facile da seguire e super efficace.”
5.0
Anna Rossi
“Non è solo un’agenzia, ma un vero partner. Con Bliss Agency mi sono sentita ascoltata e capita fin dal primo incontro. Hanno trasformato le idee in un progetto concreto”
5.0
Agenzia Certificata
Certificazioni
Domande Frequenti
Le risposte alle domande sull'Advisory, per capire meglio il tuo brand
1. Qual è la differenza tra l'Advisory e l'Executive Advisory?
L’Advisory è un percorso a termine: analizza, definisce la direzione, consegna un sistema. L’Executive Advisory è continuativa: affianca il board mentre le decisioni vengono prese, garantendo che ogni scelta rispetti la direzione definita. L’una precede l’altra, ma possono coesistere.
2. Dobbiamo aver fatto un percorso di Advisory con Bliss per accedere all'Executive Advisory?
Non è un requisito formale, ma è quasi sempre la condizione ottimale. Chi ha già una Brand Strategy strutturata ottiene il massimo dall’Executive Advisory, perché l’advisor conosce già il brand, i criteri e la direzione. In assenza di una strategia documentata, il primo passo è costruirla.
3. Con quale cadenza si lavora?
La cadenza viene definita in fase di briefing in base al ritmo decisionale del management. Il modello più comune prevede sessioni mensili o bimestrali con il board, più disponibilità per pareri puntuali sulle decisioni rilevanti.
4. Chi eroga il servizio internamente a Bliss?
L’Executive Advisory è gestita direttamente dalla senior leadership di Bliss. Non viene delegata a figure junior. Chi siede al tavolo con il board è lo stesso che ha costruito la Brand Strategy e conosce il brand in profondità.
5. Quanto dura un mandato di Executive Advisory?
I mandati si strutturano sulla base di 12, 24 o 36 mesi, rinnovabili. La continuità è parte del valore del servizio: un advisor che conosce la storia delle decisioni prese vale più di uno che viene aggiornato ogni volta da zero.
6. Cosa succede se dobbiamo prendere una decisione urgente fuori dalla cadenza prevista?
Il mandato include un canale di accesso diretto per decisioni urgenti, con tempi di risposta definiti contrattualmente. L’Executive Advisory è una presenza accessibile, quando serve.
7. È compatibile con altri advisor o consulenti già presenti?
Sì. L’Executive Advisory presidia il perimetro del brand e della direzione strategica. Opera in modo complementare a advisor finanziari, legali o strategici generici, senza sovrapposizioni di competenza.
8. Come si misura il valore di un mandato di Executive Advisory?
Le metriche operano su due livelli. Sul piano decisionale: riduzione delle decisioni prese per abitudine o urgenza invece che per criterio, velocità di risposta alle opportunità di mercato, coerenza delle iniziative con la Brand Strategy. Sul piano patrimoniale: evoluzione del valore del brand nel tempo, capacità di sostenere il posizionamento in momenti di discontinuità. Bliss definisce le metriche specifiche prima di iniziare.