Nel fashion internazionale, l’immagine non rappresenta: definisce. Per questo progetto editoriale realizzato per Haya Dubai, abbiamo sviluppato una produzione visiva pensata per posizionare il soggetto all’interno di un immaginario globale, sofisticato e riconoscibile. Non si tratta di raccontare uno stile. Si tratta di costruire un linguaggio visivo capace di essere immediatamente associato a un certo livello estetico, culturale e editoriale.
SHOOTING/
© 2025
HAYA MAGAZINE
Haya
DUBAI
The Poetry of
Fabric
Francesco AcrI
Lavoriamo su Tre Livelli di Profondità
01.
Direzione Creativa
Narrazione Visiva Coerente. Abbiamo costruito un concept editoriale capace di dialogare con i codici visivi delle principali riviste fashion internazionali, mantenendo allo stesso tempo un’identità riconoscibile e distintiva. Ogni elemento, dallo styling al casting, dalle ambientazioni alla luce, è stato progettato come parte di un sistema coerente, con l’obiettivo di generare una lettura immediata.
02.
Produzione Editoriale
Controllo e Qualità Esecutiva. Uno shooting per una testata come Haya richiede precisione assoluta. Abbiamo gestito ogni fase, dalla pre-produzione alla realizzazione sul set fino alla post-produzione, con un approccio orientato alla qualità editoriale. Il risultato sono immagini già pronte per essere pubblicate, capaci di sostenere standard internazionali sia su stampa che su piattaforme digitali.
03.
Posizionamento Estetico
Costruzione dell’Immaginario. Un editoriale non serve solo a mostrare: serve a posizionare. Attraverso scelte visive mirate, palette, composizione, atteggiamento del soggetto, abbiamo costruito un’estetica che comunica esclusività, contemporaneità e rilevanza culturale. Ogni immagine è progettata per essere riconoscibile, memorabile e coerente con il linguaggio delle grandi pubblicazioni fashion.
Cappotto in tessuto scuba nero,
top in jersey tecnico nero,
guanti in jersey tecnico nero,
e borsa Le Cagole in pelle nera,
tutti di Balenciaga Haute Couture.
Regia: Francesco Acri
Assistente alla fotografia: Edoardo Verduchi
Coordinamento: Mirko De Propris
Assistenti al coordinamento: Flavio Scolari e Martina Salvato
Make-up: Chiara Corsaletti (Making Beauty Management)
Hair stylist: Valeria Daidone Agency (Making Beauty Management)
Modella: Maria Mainetti (Nur Model Management)
Casting director: Carlo Savoldi
Assistente location fotografia: Ginevra De Filippis
Produzione: Mario Antonini
Location fotografica: Bliss Studio (Bliss Agency)
Antonio Grimaldi Haute Couture
Abito in paillettes dorate
di Dolce & Gabbana Alta Moda.
Abito in satin e tulle rosso a strati drappeggiati,
con giacca in satin rosso foderato,
cintura in satin rosso foderato
e sandali slingback in velluto rosso,
di Valentino Haute Couture.
Elevare il Brand attraverso un Editoriale
Essere pubblicati su una rivista come Haya Dubai significa entrare in un sistema di riferimento. Per questo abbiamo sviluppato uno shooting che non si limita alla componente estetica, ma lavora sulla percezione: costruisce autorevolezza, trasferisce valore e colloca il soggetto in un contesto editoriale preciso. Un editoriale efficace non documenta. Ridefinisce il modo in cui il pubblico percepisce ciò che vede.
Body in chiffon nero con paillettes
e abito in tulle ricamato,
di Rahul Mishra Haute Couture.
Cappotto in tulle ricamato con dettagli in pelliccia sintetica,
di Zuhair Murad Haute Couture.
Giambattista Valli Haute Couture
Abito in chiffon di seta nero con dettagli in pizzo
e scialle in chiffon di seta nero,
di Elie Saab Haute Couture.
Abito in organza di seta a righe bianche e nere,
di Sylvio Giardina Haute Couture;
gioielli di Patrizia Marra.
Abito in pizzo bianco
di Christian Dior Haute Couture.