Domande Frequenti Bliss Agency
Chi è Bliss? Dove lavora? Con chi collabora?
Sono domande che riceviamo ogni giorno. Per questo abbiamo raccolto qui le risposte che riguardano direttamente Bliss: chi siamo, come lavoriamo, con chi scegliamo di collaborare e cosa significa iniziare una partnership con noi.
Per tutto ciò che riguarda invece Advisory, Governance e Operations, abbiamo costruito percorsi di approfondimento dedicati.
Bliss, in breve
Che cos’è Bliss Agency?
Bliss è una società di Brand Advisory, Brand Governance e Operations con sedi a Roma e Milano. Affianca CEO, founder e Consigli di Amministrazione nella definizione delle decisioni strategiche, nella loro governance e nell’applicazione di queste strategie sul mercato.
Bliss è un’agenzia di marketing e comunicazione?
Marketing e comunicazione fanno parte delle competenze operative di Bliss, ma ne rappresentano solo una parte.
Il modello di Bliss integra Brand Advisory, Brand Governance e Operations. Prima viene definita la direzione, poi vengono costruiti i criteri necessari a governarla, quindi quella direzione può diventare design, comunicazione, tecnologia, performance e attività di mercato.
Quando è nata Bliss?
Bliss nasce nel 2023 per riunire all’interno dello stesso sistema strategia, governance ed esecuzione. L’obiettivo fin dall’inizio è stato ridurre la distanza che spesso si crea tra chi prende una decisione e chi deve renderla reale.
Dove ha sede Bliss?
Bliss ha sedi a Roma, in Via del Mandrione 63, e a Milano, in Via Brembo 5.
Bliss lavora soltanto a Roma e Milano?
No. Roma e Milano sono le sedi di Bliss, mentre i mandati possono riguardare organizzazioni, mercati e progetti in altre parti d’Italia e all’estero.
Bliss lavora anche con aziende internazionali?
Sì. Il modello può essere applicato a organizzazioni che operano su uno o più mercati e a progetti con dimensione internazionale.
Chi guida Bliss?
La direzione dei mandati resta affidata alla senior leadership di Bliss. La struttura integra competenze di direzione strategica, operations, design, SEO, produzione e contenuti.
Qual è la ragione sociale di Bliss?
La società è Bliss S.r.l., con sede legale a Roma.
Il Metodo Bliss
Come lavora Bliss?
Ogni mandato di Bliss viene letto lungo un percorso composto da tre discipline: Advisory, Governance e Operations. L’Advisory definisce la direzione. La Governance costruisce il sistema necessario a proteggerla nel tempo. Le Operations trasformano quella direzione in azione.
Che cos’è il Metodo Bliss?
Il Metodo Bliss è il sistema con cui accompagniamo una decisione lungo tutto il suo percorso, dal momento in cui viene definita fino alla sua applicazione sul mercato.
Il suo obiettivo è evitare che la direzione perda coerenza passando dal Board ai team, dai team ai fornitori e dai fornitori alle attività operative.
Che cos’è il framework proprietario di Bliss?
È la struttura che utilizziamo per ordinare la complessità intorno a quattro elementi:
Problema. Soluzione. Valore. Azione.
Il framework convive con il Metodo Bliss ma svolge una funzione diversa. Il Metodo organizza il percorso complessivo; il framework fornisce una sequenza con cui leggere e governare la decisione.
Qual è la differenza tra Advisory, Governance e Operations?
L’Advisory lavora sul Problema e sulla Soluzione: raccoglie evidenze e costruisce la direzione.
La Governance protegge il Valore, traducendo quella direzione in principi, responsabilità, criteri e sistemi di controllo.
Le Operations trasformano la decisione in Azione attraverso design, produzione, digitale, SEO, performance, tecnologia e altre competenze operative.
Bisogna sempre acquistare Advisory, Governance e Operations insieme?
No. Il punto di ingresso dipende dalla situazione dell’organizzazione.
Quando una direzione strategica è già chiara e sufficientemente strutturata, può essere possibile intervenire direttamente sulla Governance o sulle Operations. Quando quella chiarezza manca, può essere necessario lavorare prima sulla diagnosi o sulla direzione.
Bliss può occuparsi soltanto dell’esecuzione?
Sì, quando esistono già criteri sufficientemente chiari per guidarla.
Le Operations lavorano meglio quando ogni attività può essere ricondotta a una direzione definita. Se quella direzione manca o presenta contraddizioni, il primo intervento può riguardare l’Advisory o la Governance.
Devo necessariamente partire da un Audit?
L’Audit è spesso il punto di partenza perché permette di costruire una diagnosi prima di scegliere una soluzione. Esistono però situazioni in cui un’organizzazione dispone già di evidenze, analisi e criteri sufficientemente solidi per procedere diversamente.
Bliss prende le decisioni al posto del cliente?
No. La responsabilità finale resta in capo a chi guida l’organizzazione.
Il compito di Bliss è aumentare la qualità della decisione, portando analisi, criteri, confronto e una prospettiva esterna capace di mettere alla prova le alternative disponibili.
Cosa significa che Bliss offre una prospettiva esterna e indipendente?
Significa poter osservare una decisione senza dipendere dalle dinamiche interne che inevitabilmente condizionano chi vive ogni giorno dentro un’organizzazione.
Quella distanza permette di portare al tavolo elementi che possono essere difficili da vedere dall’interno, confrontare alternative e rendere esplicite le conseguenze prima che una scelta venga trasformata in struttura.
Con chi lavoriamo
Con chi lavora Bliss?
Bliss lavora con aziende, gruppi e istituzioni che devono definire, proteggere o trasformare una direzione.
Il perimetro comprende organizzazioni di dimensioni e settori diversi, dalle PMI alle realtà strutturate e alla Pubblica Amministrazione.
Bliss lavora con le PMI?
Sì. La struttura di Bliss comprende servizi e competenze applicabili anche alle PMI, quando la natura della decisione e il livello di complessità rendono utile il nostro modello.
Bliss lavora con la Pubblica Amministrazione?
Sì. Bliss può lavorare con enti e istituzioni pubbliche quando il mandato rientra nelle competenze e nelle condizioni necessarie per operare.
Bliss lavora con le startup?
Una startup può entrare nel perimetro di Bliss quando la natura della decisione e la maturità del progetto rendono utile il tipo di lavoro che svolgiamo.
La valutazione viene fatta sul caso specifico, considerando obiettivi, struttura, responsabilità decisionali e condizioni del mandato.
Bliss lavora sia nel B2B che nel B2C?
Sì. Il Metodo Bliss riguarda la qualità della direzione e la capacità di governarla, quindi può essere applicato a modelli B2B, B2C e a organizzazioni istituzionali.
Mercato, pubblico, ciclo di acquisto e struttura organizzativa cambiano il lavoro da svolgere, ma non il principio da cui parte.
Bliss è specializzata in un settore particolare?
Bliss ha lavorato in mercati molto diversi. La specializzazione centrale riguarda il modo in cui una direzione viene definita, governata e resa concreta; le competenze verticali entrano poi nel mandato in funzione del settore.
Bliss lavora con aziende familiari?
Sì. Passaggi generazionali, dipendenza dal fondatore e continuità del valore sono alcuni dei problemi che la Brand Governance può presidiare.
Bliss lavora con aziende che hanno già un reparto marketing interno?
Sì. Un team interno può diventare parte del sistema di applicazione della direzione definita.
Governance e framework servono anche a rendere criteri e decisioni trasferibili a persone, reparti e interlocutori diversi, senza costringerli a reinterpretare ogni volta la strategia.
Bliss può lavorare insieme ad altre agenzie o consulenti?
Sì. Un mandato può coinvolgere team interni, agenzie esterne, consulenti specialistici e altri advisor.
Il compito della Governance è permettere a soggetti differenti di lavorare all’interno di criteri condivisi, mantenendo chiari ruoli, responsabilità e direzione.
CEO, founder e Consigli di Amministrazione
Bliss lavora soltanto con CEO, founder e Consigli di Amministrazione?
Il lavoro coinvolge molte figure dell’organizzazione, ma l’avvio di una nuova partnership richiede il coinvolgimento diretto del vertice.
È lì che si assumono le decisioni che possono modificare direzione, investimenti e struttura dell’impresa, ed è quindi da lì che deve partire il confronto.
Se non sono un CEO posso contattare Bliss?
Un direttore marketing, un responsabile comunicazione, un manager, un advisor o un’altra figura dell’organizzazione può avviare il contatto e presentarci il caso.
Perché la partnership possa proseguire, chiediamo però che CEO, founder o Consiglio di Amministrazione siano direttamente coinvolti nel processo decisionale.
Perché Bliss chiede il coinvolgimento del vertice?
Perché una decisione strategica produce conseguenze che attraversano l’organizzazione.
Se Bliss deve contribuire a definirne la direzione, vuole confrontarsi con chi avrà anche la responsabilità di approvarla, sostenerla e rispondere delle sue conseguenze. La soglia riguarda quindi la responsabilità del mandato, prima ancora della gerarchia.
Un direttore marketing o comunicazione può essere il referente del progetto?
Sì. Le figure operative e manageriali rimangono spesso essenziali per portare informazioni, coordinare il lavoro e trasformare le decisioni in attività concrete.
Il coinvolgimento del vertice riguarda le decisioni che definiscono la direzione. La gestione quotidiana del mandato può naturalmente coinvolgere i responsabili più vicini alle singole aree.
Il CEO deve partecipare a ogni riunione?
Il coinvolgimento diretto del vertice riguarda i momenti in cui vengono definite, validate o modificate decisioni rilevanti.
La composizione degli altri tavoli dipende invece dal mandato, dalle responsabilità coinvolte e dalla fase del lavoro.
Perché questa regola è importante anche per Bliss?
Perché accettare un mandato significa assumersi una parte della responsabilità sulle conseguenze delle decisioni che verranno prese.
Chiedere che al tavolo sieda chi può davvero decidere protegge entrambe le parti da percorsi che producono strategia senza avere le condizioni per trasformarla in realtà.
Iniziare una nuova partnership
Come si contatta Bliss?
Il punto di ingresso è la sezione dedicata alle nuove partnership, raggiungibile attraverso il sito.
Il form raccoglie informazioni sull’organizzazione, sul referente, sul suo ruolo e sul coinvolgimento nel processo decisionale, così da permettere una prima lettura del caso.
Cosa devo raccontare nel primo contatto?
Il punto di partenza può essere un problema, un’opportunità, una trasformazione già prevista oppure una possibile collaborazione.
Preferiamo lasciare spazio al contesto reale dell’organizzazione, invece di costringerlo immediatamente dentro una categoria di servizio.
Cosa succede dopo il primo contatto?
Il primo confronto serve a capire il caso e verificare se esistono le condizioni per lavorare insieme.
Da parte di Bliss entrano nel confronto le figure necessarie della senior leadership; dall’altra parte cerchiamo chiarezza sulla decisione da affrontare, su chi ne ha la responsabilità e sul valore che l’organizzazione vuole costruire.
Contattare Bliss significa già impegnarsi in un progetto?
No. Il primo confronto serve a verificare la compatibilità reciproca e la natura del mandato.
Una partnership inizia soltanto quando perimetro, responsabilità, obiettivi e condizioni del lavoro sono sufficientemente chiari.
Bliss accetta tutte le richieste di collaborazione?
No. Ogni nuova richiesta viene valutata rispetto alla natura del mandato e alle condizioni necessarie per poter generare valore.
La selettività opera in entrambe le direzioni: anche dichiarare che un progetto non rientra nel nostro perimetro può proteggere tempo, risorse e aspettative di entrambe le parti.
Quanto costa lavorare con Bliss?
Non esiste un prezzo unico applicabile a tutti i mandati.
Un Audit, un percorso di Advisory, una Governance continuativa e un progetto operativo possono avere perimetri, durata, responsabilità e competenze molto diversi. La dimensione economica viene quindi definita dopo aver compreso il lavoro necessario.
Bliss lavora su progetto o con rapporti continuativi?
Entrambi i modelli sono possibili.
Alcuni interventi hanno un inizio e una conclusione definiti, come Audit o specifici progetti strategici. Altri, come Executive Advisory e alcune forme di Governance, hanno valore proprio nella continuità del presidio.
Quanto dura un progetto con Bliss?
Dipende dal tipo di mandato.
Una diagnosi, una Brand Strategy, un percorso di Governance e un rapporto di Executive Advisory hanno tempi e responsabilità diversi. La durata viene quindi definita sulla base di ciò che deve essere prodotto, governato o accompagnato.
Posso contattare Bliss per una singola necessità?
Sì, se quella necessità rientra nelle competenze di Bliss e può essere affrontata con un perimetro sufficientemente chiaro.
Durante la valutazione iniziale può emergere che il problema sia più circoscritto, oppure più ampio, di quanto apparisse al momento del contatto.
Cosa succede se il problema è urgente?
L’urgenza viene valutata insieme alla natura della decisione e alle informazioni disponibili.
Ridurre i tempi può essere necessario, ma una decisione importante continua ad avere bisogno di criteri sufficienti per essere presa con responsabilità.
Come viene gestito un mandato
Chi segue concretamente i progetti?
La senior leadership di Bliss segue direttamente la direzione dei mandati, dal confronto iniziale alle decisioni che ne definiscono il percorso. Le competenze specialistiche entrano poi nelle fasi in cui sono necessarie.
Lavorerò sempre con le stesse persone?
La composizione del team dipende dal mandato, ma responsabilità e direzione devono restare riconoscibili lungo tutto il percorso.
Questo permette di integrare competenze diverse senza trasformare il progetto in una successione di interlocutori scollegati.
Bliss utilizza collaboratori o fornitori esterni?
Un progetto può richiedere competenze, tecnologie o produzioni specifiche.
Quando entrano altri interlocutori, devono operare all’interno dei criteri stabiliti per il mandato, in modo che la presenza di più soggetti non produca frammentazione.
Bliss può coordinare i fornitori che utilizziamo già?
Sì. Uno degli obiettivi della Governance è rendere una direzione applicabile anche da fornitori e strutture che Bliss non ha scelto direttamente.
Il punto è costruire criteri sufficientemente chiari da permettere a tutti gli interlocutori di sapere cosa può essere fatto, come deve essere valutato e chi ha la responsabilità della decisione.
Bliss sostituisce il team interno?
Dipende dal mandato.
In molti casi il valore maggiore arriva proprio dal mettere il team interno nelle condizioni di lavorare meglio, con una direzione più chiara, responsabilità definite e criteri condivisi.
Come vengono misurati i risultati?
Le metriche dipendono dalla decisione e dall’obiettivo.
Crescita, performance, espansione, efficienza, coerenza, visibilità o riduzione del rischio possono richiedere indicatori differenti. Per questo il criterio di misurazione deve essere definito insieme al mandato, prima di giudicarne il risultato.
Dove posso vedere i risultati ottenuti da Bliss?
La sezione Casi Studio raccoglie progetti e risultati misurabili ottenuti su organizzazioni e mercati differenti.
Fiducia, responsabilità e trasparenza
Bliss è certificata?
Sì. Bliss opera attraverso sistemi di gestione certificati su qualità, ambiente, salute e sicurezza, sicurezza delle informazioni e parità di genere.
Le certificazioni dichiarate comprendono ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO/IEC 27001 e UNI/PdR 125:2022.
Dove posso leggere le recensioni su Bliss?
Le esperienze dei partner sono raccolte nella pagina Recensioni, insieme ai riferimenti alle piattaforme indipendenti sulle quali sono state pubblicate.
Bliss ha un Codice Etico?
Sì. Il Codice Etico raccoglie i principi che orientano decisioni, relazioni, persone, gestione delle informazioni, utilizzo della tecnologia e responsabilità verso l’esterno.
I cinque principi fondamentali sono Responsabilità, Rigore, Coerenza, Autonomia e Valore durevole.
Come vengono gestiti dati e informazioni riservate?
La protezione delle informazioni rientra nei sistemi di gestione di Bliss ed è coperta anche dalla certificazione ISO/IEC 27001.
Accessi, documenti, dati e informazioni sensibili vengono trattati all’interno di procedure dedicate alla sicurezza delle informazioni.
Bliss utilizza l’intelligenza artificiale nei propri progetti?
Sì, quando può migliorare analisi, efficienza o capacità operativa.
Le decisioni strategiche, le valutazioni qualitative e la responsabilità sul lavoro rimangono però in capo alle persone. L’utilizzo dell’AI è inoltre disciplinato dal Codice Etico di Bliss.
Dove posso leggere le notizie su Bliss?
La sezione Stampa raccoglie articoli, citazioni e contenuti editoriali relativi a Bliss, ai suoi progetti e alla sua crescita.
Posso contattare Bliss per una richiesta stampa o non commerciale?
Sì. Il sito distingue le richieste di partnership dai contatti non commerciali e di ufficio stampa, così che ciascuna richiesta possa essere indirizzata all’interlocutore corretto.
Come posso candidarmi per lavorare in Bliss?
Le candidature e le opportunità professionali vengono gestite attraverso la sezione Careers del sito.
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