La guida completa per Agenzie e Brand agli Epica Awards, in questo nuovo numero della rubrica Gold Brief.
Ogni giuria decide chi merita un premio. Quella di Epica può decidere anche chi merita una storia.
Dal 1987, gli Epica Awards sono l’unico concorso creativo internazionale giudicato da giornalisti. Più di 200 editor e senior reporter provenienti da oltre 60 Paesi osservano campagne, progetti di design, film, attivazioni e innovazioni tecnologiche attraverso uno sguardo diverso da quello delle tradizionali giurie di settore.
Sono professionisti abituati a confrontare migliaia di campagne, individuare i cambiamenti del mercato e riconoscere le idee capaci di entrare nella conversazione pubblica.
Adweek, Campaign, Ad Age, Digiday, Creative Review, Business Insider, Forbes sono le testate che appaiono nella giuria, specializzate nei territori del design, della tecnologia, della produzione e della comunicazione. La candidatura viene quindi osservata dalle stesse persone che ogni giorno raccontano il settore.
In questo articolo della rubrica Gold Brief analizzeremo il funzionamento degli Epica Awards, la struttura delle categorie, il ruolo della giuria, i criteri di valutazione e il percorso necessario per costruire una candidatura competitiva.
Gold Brief è la categoria del blog di Bliss dedicata a chi vuole capire come funziona davvero il riconoscimento nel marketing. In questa rubrica troverai le guide operative ai premi internazionali che contano (creatività, strategia, performance, design, SEO, innovazione e molto altro) con tutto quello che serve per partecipare. Perché il brief perfetto non si scrive in un giorno: semmai, si costruisce ogni giorno.
La Giuria è il Premio
La caratteristica più importante degli Epica Awards compare nella sua definizione: “The creative prize judged by journalists”.
Nella maggior parte dei premi pubblicitari internazionali, il lavoro viene valutato da responsabili provenienti dalle stesse realtà che partecipano al sistema degli award. Epica, invece, affida il verdetto a osservatori esterni alle agenzie.
I giornalisti presenti in giuria conoscono le dinamiche del settore, seguono i principali festival, intervistano i professionisti e analizzano le campagne più rilevanti. La loro posizione resta distinta da quella di chi ha partecipato alla produzione dei lavori o compete direttamente per gli stessi clienti.
I giurati si concentrano sull’idea e sulla sua esecuzione, mentre durante la selezione dei vincitori ogni giornalista viene escluso dalla votazione dei progetti provenienti dal proprio Paese.
Una giuria creativa osserva l’originalità del pensiero rispetto agli standard della disciplina. Un giornalista, invece, valuta anche la capacità del progetto di essere compreso, raccontato e ricordato.
Il Vantaggio che Inizia Prima della Vittoria
Epica mette le candidature davanti alla stampa fin dalle prime fasi della selezioni, modificando la normale sequenza degli award.
I membri della giuria possono raccontare i lavori visionati attraverso articoli, interviste e approfondimenti, per poi proseguire attraverso pubblicazioni, social media, esposizioni internazionali e contenuti dedicati ai vincitori.
A Epica, il progetto entra in contatto con il sistema dei media durante la valutazione. Una candidatura capace di attirare l’attenzione di un giurato può quindi generare interesse prima della pubblicazione dei risultati.
La copertura resta una scelta editoriale. Il valore nasce proprio dalla libertà dei giornalisti di decidere quali lavori meritino un approfondimento.
Come analizzato nell’articolo di Gold Brief dedicato a premi e potere contrattuale, il valore di un riconoscimento cresce quando proviene da una fonte esterna capace di rafforzare la percezione dell’agenzia. Epica aggiunge a questa validazione una possibile amplificazione editoriale. La piramide di cristallo certifica il risultato. Gli articoli, le citazioni e le interviste possono trasformarlo in reputazione.
Come Sono Organizzati gli Epica Awards
L’edizione 2026 presenta 77 categorie organizzate in sei grandi aree. La struttura parte dai settori merceologici e arriva alle tecniche creative, al craft, al design, agli ambienti digitali e alle categorie speciali.
| Area | Numero di Categorie | Territorio Principale |
| Industry Specific | 31 | Mercati, settori e tipologie di inserzionista |
| Technique | 17 | Media, tecniche e modalità di attivazione |
| Craft & Imagery | 11 | Scrittura, regia, produzione, fotografia, suono e AI craft |
| Design | 5 | Graphic design, packaging, identity, publication e product design |
| Digital | 8 | Website, social, mobile, dati, creator, AI ed esperienze immersive |
| Special | 5 | Campagne integrate, sport, humour e idee fuori categoria |
Le categorie Industry Specific permettono di confrontare lavori che affrontano problemi simili, anche quando utilizzano mezzi differenti.
Una campagna per un brand del lusso può essere candidata in Luxury & Premium Brands per la sua capacità di interpretare i codici del settore. Lo stesso progetto potrebbe trovare spazio nel design, nella fotografia, nel branded content o nella comunicazione integrata, a seconda dell’elemento che l’agenzia vuole sottoporre alla giuria. Pertanto, la categoria orienta lo sguardo e sceglierla significa decidere quale parte del progetto dovrà sostenere l’intera candidatura.
Public Relations: Quando la Campagna Diventa Notizia
Le categorie Technique osservano il modo in cui la comunicazione prende forma e all’interno di questa area, Public Relations assume un significato particolare.
I progetti vengono valutati da persone che lavorano direttamente nei media e conoscono la distanza tra attenzione spontanea e distribuzione acquistata. Una campagna costruita per generare earned media deve mostrare il passaggio che ha trasformato un’attivazione in una storia.
Il numero delle pubblicazioni raggiunte conta, ma sicuramente la ragione per cui quelle pubblicazioni hanno scelto di parlarne conta di più.
Una candidatura PR forte rende evidente questa sequenza: il progetto produce un fatto, il fatto genera una notizia, la notizia amplia il significato dell’idea.
Le impression possono documentare la diffusione e il valore editoriale spiega perché quella diffusione sia avvenuta.
Copywriting & Storytelling: La Categoria che Giudica le Parole
Tra le categorie Craft & Imagery compare Copywriting & Storytelling.
La presenza di questa categoria in un premio giudicato dai giornalisti crea uno dei confronti più interessanti dell’intera competizione. In quanto, a valutare le parole sono professionisti che lavorano quotidianamente con titoli, aperture, interviste e strutture narrative, abituati a riconoscere il punto in cui una frase smette di informare e comincia a trattenere l’attenzione.
Una candidatura di copywriting deve reggere anche quando l’esecuzione visiva viene ridotta al minimo. Il testo può costruire tensione, definire una voce, modificare il significato di un’immagine o rendere memorabile una verità già conosciuta. La qualità formale acquista valore quando rende il pensiero più chiaro.
AI Craft e Creative Use of AI
Epica distingue il craft prodotto attraverso l’intelligenza artificiale dall’utilizzo creativo dell’AI all’interno di una campagna.
AI Craft riguarda immagini e video realizzati principalmente con il supporto dell’intelligenza artificiale. Il centro della valutazione è la qualità del risultato, insieme al controllo esercitato attraverso prompting, iterazioni e workflow produttivo.
Creative Use of AI osserva invece il ruolo della tecnologia nell’idea. L’AI può trasformare dati, personalizzare un’esperienza, costruire un sistema generativo o rendere possibile un’interazione rilevante per il pubblico.
| Categoria | Centro della Valutazione |
| AI Craft | Qualità dell’esecuzione e controllo creativo sul processo |
| Creative Use of AI | Ruolo dell’intelligenza artificiale nell’idea e nel funzionamento della campagna |
La distinzione riprende il cambio di fase analizzato da Gold Brief nell’articolo dedicato ai premi di intelligenza artificiale e marketing.
La presenza dello strumento ha perso il proprio potere di differenziazione. Le giurie chiedono di comprendere quale funzione abbia svolto la tecnologia e quale valore abbia generato.
Wild Ideas: Lo Spazio dell’Inclassificabile
L’edizione 2026 introduce Wild Ideas, categoria dedicata a film, campagne e attivazioni, progetti imprevedibili o costruiti attraverso formati che i normali regolamenti faticano a contenere, qui la creatività viene invitata a rompere le convenzioni e successivamente inserita in menu di candidatura molto rigidi.
Quando un’idea inventa il proprio mezzo o attraversa più discipline, la scelta della categoria diventa spesso un esercizio di approssimazione. Wild Ideas crea uno spazio per i lavori che trovano la propria forza nella precisione e nell’originalità, che deve essere leggibile. L’esecuzione poi deve sostenere l’ambizione del progetto.
I Criteri di Valutazione
Il regolamento Epica concentra la valutazione sull’originalità dell’idea e sulla qualità dell’esecuzione.
La sintesi rende il giudizio più severo, in quanto, una griglia molto ampia permette talvolta a un progetto di compensare una debolezza attraverso altre dimensioni. Epica, invece, osserva direttamente il cuore del lavoro.
| Criterio | Cosa Deve Dimostrare il Progetto |
| Originalità | Un punto di vista riconoscibile e una soluzione inattesa |
| Esecuzione | Una realizzazione coerente con l’ambizione dell’idea |
| Chiarezza | La capacità di rendere il progetto immediatamente leggibile |
| Rilevanza editoriale | Un elemento capace di generare interesse oltre il brand |
Chiarezza e rilevanza editoriale derivano dalla composizione della giuria più che da una griglia ufficiale.
Epica consente inoltre alla giuria di spostare un progetto in una categoria più coerente e di lasciare un riconoscimento senza vincitore quando nessuna entry raggiunge il livello richiesto.
La presenza di candidature garantisce la competizione. La qualità decide se il premio verrà assegnato.
Gold, Silver, Bronze e Grand Prix
I vincitori di categoria ricevono una piramide di cristallo e un certificato. La gerarchia comprende Gold, Silver e Bronze, mentre i migliori progetti dell’edizione possono accedere ai Grand Prix.
Per il 2026 sono previsti Grand Prix dedicati a Film, Print, Innovation, Digital, Public Relations, Media e Design. A questi si aggiunge il Responsibility Grand Prix, selezionato tra i lavori dedicati all’interesse pubblico.
Il Grand Prix porta il progetto fuori dalla propria categoria.
A quel livello, la campagna viene confrontata con le migliori idee dell’anno, realizzate attraverso discipline, mercati e linguaggi differenti. La sua forza deve quindi superare il contesto specifico in cui è nata, come se l’idea dovesse riuscire a viaggiare.
Il Caso Italiano: Il Design Grand Prix di Landor
Nel 2024, Landor, con il rebranding dell’Orchestra Sinfonica di Milano, ha conquistato il Design Grand Prix, contribuendo a rinnovare la percezione dell’istituzione, trasformando la musica in un’identità contemporanea capace di restituire movimento e apertura.
Il progetto nasce da un’istituzione italiana, lavora su un patrimonio profondamente legato al territorio e riesce a essere compreso da una giuria proveniente da decine di Paesi. La specificità culturale diventa un punto di forza perché viene tradotta in un’idea accessibile.
Il caso si collega al tema della sottorappresentazione delle agenzie italiane nei premi internazionali già affrontato da Gold Brief.
La qualità del lavoro italiano trova spazio quando la candidatura riesce a renderne evidente il valore fuori dai codici del mercato nazionale. L’internazionalizzazione del case study passa prima dalla traduzione del significato, poi dalla lingua.
Come Costruire una Candidatura agli Epica Awards
La competizione è aperta ad agenzie pubblicitarie, società di produzione, studi di design, consulenze media, professionisti, fotografi e inserzionisti provenienti da tutto il mondo. Per l’edizione 2026 sono ammessi lavori approvati dal cliente e utilizzati, pubblicati o trasmessi nel periodo indicato dal regolamento ufficiale.
La struttura della candidatura cambia in base al media type.
| Media Type | Materiale Principale |
| TV | Film effettivamente trasmesso, con durata inferiore a 90 secondi |
| Immagine dell’annuncio pubblicato | |
| Alternative | Case study video entro tre minuti e/o presentation board |
| Digital | Case study video, board e possibile URL |
| Radio | File audio o video sottotitolato, con trascrizione inglese |
| Integrated | Materiali relativi ai diversi media coinvolti |
Per le categorie Print, Epica esclude il case study. La giuria osserva l’annuncio nella forma in cui è apparso nel mondo. La regola restituisce all’esecuzione tutta la responsabilità della candidatura. Qui l’idea arriva da sola.
Per Digital e Alternative, il case study video può avere una durata massima di tre minuti. I materiali devono rendere chiari contesto, funzionamento e impatto.
Come approfondito nella guida di Gold Brief dedicata a come costruire un case study video per un premio internazionale, il montaggio deve rendere evidente la relazione tra problema, insight, soluzione e risultati.
A Epica questo principio assume un peso particolare, in quanto la giuria riconosce rapidamente una storia ben costruita e individua con la stessa velocità un racconto che tenta di sostituirsi alla qualità del progetto.
La Sintesi dell’Idea
Ogni candidatura ha bisogno di una formulazione capace di contenere il progetto senza impoverirlo.
Nel 2023 Epica ha sperimentato un giurato AI incaricato di valutare esclusivamente la sintesi testuale delle idee in alcune categorie tecnologiche e digitali. L’esperimento non contribuiva ai premi ufficiali, ma mostrava quanto la descrizione dell’idea fosse considerata centrale nel processo.
La sintesi deve chiarire cosa è stato realizzato e quale intuizione ha reso il progetto diverso.
“Una campagna innovativa che ha coinvolto il pubblico” potrebbe descrivere migliaia di entry.“Un’automobile ha utilizzato le proprie telecamere di sicurezza per girare un film” contiene già un fatto, un meccanismo e una ragione per continuare a leggere.
È la logica alla base di “Night Fishing”, progetto di INNOCEAN per Hyundai IONIQ 5, costruito trasformando le telecamere dell’automobile in uno strumento cinematografico.
Quando l’idea è forte, la sintesi sembra semplice, ed è proprio quella semplicità che arriva alla fine del processo.
Costi degli Epica Awards 2026
La partecipazione prevede una quota di registrazione aziendale di 200 euro, esclusa durante il periodo Early Bird. A questa si aggiunge la fee relativa a ogni esecuzione candidata.
| Tipologia di Entry | Fee 2026 |
| 339 euro | |
| Film e Radio | 390 euro |
| Alternative e Digital | 439 euro |
| Integrated Campaign | 649 euro |
| Advertising Photography | 100 euro |
| Registrazione aziendale | 200 euro |
Le candidature completate durante la fase Late Entry ricevono un sovrapprezzo del 10%. I pagamenti con carta prevedono una commissione aggiuntiva del 3%. La fee rappresenta soltanto la parte più visibile dell’investimento.
Alla quota di iscrizione si aggiungono il tempo interno, la selezione dei progetti, la produzione del case study, la traduzione, la revisione dei materiali e il coordinamento con cliente e partner.
Come analizzato nell’articolo sul ROI di una strategia di award, il costo reale nasce dall’insieme delle risorse necessarie per rendere il progetto competitivo.
Calendario degli Epica Awards 2026
| Fase | Data |
| Apertura Early Bird | 1° aprile 2026 |
| Chiusura Early Bird | 1° settembre 2026 |
| Periodo ordinario | Dal 1° settembre al 18 ottobre 2026 |
| Late Entry | Dal 19 al 30 ottobre 2026 |
| Final Deadline | 31 ottobre 2026 |
| Pubblicazione della shortlist | 25 novembre 2026 |
| Cerimonia | 15 dicembre 2026 |
| Risultati completi | 16 dicembre 2026 |
La finestra Early Bird permette di evitare la quota aziendale e impone al team di completare la selezione dei progetti con largo anticipo.
Le submission costruite vicino alla deadline vengono spesso prodotte prima che l’agenzia abbia definito con precisione quale parte del lavoro debba essere giudicata, pertanto, anticipare la candidatura significa concedere tempo alla strategia.
Quali Progetti Hanno Più Possibilità a Epica
Epica favorisce i lavori che conservano forza anche quando vengono separati dalla reputazione di chi li ha prodotti. Il progetto deve possedere un’idea leggibile, un’esecuzione proporzionata e un elemento capace di sostenere una conversazione.
Nel 2024, il Digital Grand Prix è stato assegnato a “The Co Worker” di Mother London per IKEA, progetto che ha trasformato un ambiente Roblox in uno spazio reale di recruiting.
L’Innovation Grand Prix è andato ad “Animal Alerts” di Serviceplan Germany per PetPace, che utilizzava collari intelligenti per trasformare il comportamento dei cani in un sistema di allerta sismica. Entrambi i progetti contengono una notizia già nella loro formulazione.
Epica Awards e Posizionamento Internazionale
Un Epica Award attribuisce al lavoro una validazione proveniente dalla stampa internazionale. Per un’agenzia significa dimostrare che la campagna ha superato il giudizio di osservatori abituati a confrontare progetti provenienti da tutto il mondo, mentre per un brand significa associare il proprio nome a un’idea ritenuta rilevante anche fuori dal mercato in cui è nata.
Qui il valore cresce quando il riconoscimento viene inserito in una strategia editoriale capace di prolungarne la visibilità. La piramide può entrare nella pagina Awards del sito. Il progetto dovrebbe entrare anche nei materiali di gara, nella narrazione commerciale dell’agenzia, nei profili dei professionisti coinvolti e nelle attività di digital PR.
La Lezione di Epica
Ogni giorno i giornalisti ricevono materiali, ed il loro lavoro consiste nel separare ciò che aggiunge qualcosa da ciò che occupa semplicemente spazio. Con Epica questo criterio viene inserito in un premio creativo.
Una candidatura vincente deve attraversare confini geografici, linguaggi professionali e sensibilità editoriali, conservando intatta la propria idea. A Cannes una campagna può diventare lo standard della creatività. Agli Effie può diventare una prova di efficacia. A Epica diventa una storia degna di essere raccontata.
È questa capacità di trasformare la creatività in notizia a rendere il premio uno dei riconoscimenti più interessanti da inserire oggi in una strategia internazionale di award.
Nuove Connessioni (FAQ)
Un’agenzia italiana può partecipare agli Epica Awards?
Sì. La competizione è aperta ad agenzie, società di produzione, studi di design, consulenze media, fotografi, professionisti e inserzionisti provenienti da tutto il mondo. I lavori devono essere approvati dal cliente e rispettare il periodo di eleggibilità stabilito dal regolamento.
Una candidatura può generare visibilità anche senza vincere?
Può accadere. I giornalisti presenti in giuria possono scegliere di raccontare i lavori osservati durante il processo di selezione. La copertura dipende dall’interesse editoriale della singola entry e resta una decisione autonoma delle testate.
Quale progetto funziona meglio davanti alla giuria Epica?
Un progetto con un’idea immediatamente leggibile, un’esecuzione coerente e una storia capace di mantenere valore fuori dal contesto originario. La campagna deve offrire alla giuria una ragione precisa per fermarsi, comprenderla e ricordarla.

